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Alla scoperta della cucina thailandese



Acque cristalline, spiagge paradisiache e paesaggi mozzafiato hanno reso la Thailandia una delle mete più apprezzate dai turisti di tutto il mondo.

Ma la Thailandia si fa amare anche per un altro peculiare aspetto: la sua cucina ricca di sapori, profumi e tradizioni uniche.

La cucina thailandese risente infatti dell’influenza di molteplici culture, prima fra tutte quella cinese, da cui derivano cibi come il pesce cotto, le omelette ripiene di carne di maiale e il riso cotto al vapore.

Ma è stata influenzata nel corso dei secoli anche dalla cucina indiana, da cui ha assimilato l’utilizzo del curry e del latte di cocco, e da quella araba, da cui ha ereditato il gusto per il satay, ossia lo spiedino di agnello.

Ma ciò che ha contribuito maggiormente a rendere questa cucina famosa in tutto il mondo è senza dubbio il peperoncino. La maggior parte dei piatti thailandesi infatti sono davvero piccanti!
Girando per le città la prima cosa che si nota è che il cibo è praticamente ovunque: lungo le strade file interminabili di bancarelle vendono i cibi più disparati, dalla frutta fino agli scarafaggi fritti molto apprezzati dalla popolazione locale.

Il pasto è considerato dai thailandesi un importante momento di aggregazione sociale, ed è per questo che tutte le pietanze vengono disposte al centro della tavola, in modo che ogni commensale possa attingervi.

In genere, un tipico menù thailandese include un mix di 5 sapori principali: dolce, salato, piccante, acido e amaro. Per questo è consigliabile mangiare in gruppo, in modo da assaggiare un po’ di tutto per poi orientarsi verso il proprio gusto preferito.

Ma si mangia con la forchetta o con le bacchette? In Thailandia la maggior parte dei piatti vengono consumati con forchetta e cucchiaio, ma per le pietanze di derivazione cinese vengono utilizzate le bacchette. In alcune zone però si mangia ancora con le mani, così come vuole la tradizione originaria.

Tra le pietanze da non perdere c’è sicuramente il Som Tum, un fresco antipasto a base di papaya, arachidi, soya, fagiolino, pomodoro e naturalmente peperoncino.

Per i primi invece c’è l’imbarazzo della scelta, ma tenete presente che in genere gli ingredienti base sono pollo, maiale, frutti di mare ,verdure, riso oppure noodles. Tra questi è famoso il Pad Kra Proaw, composto da riso fritto, basilico e pollo.

Piatto tipico sono anche le zuppe, tra cui la Tom Yam, il piatto nazionale per eccellenza che può arrivare a contenere oltre 20 peperoncini freschi!

Insomma, quello in Thailandia è sicuramente uno dei viaggi da fare almeno una volta nella vita e la sua cucina tra le più buone al mondo, ma se finalmente vi siete decisi a fare le valige non dimenticatevi i fermenti lattici prima di partire! Meglio evitare brutte sorprese no?

Data pubblicazione 24 novembre 2016