Curiosità

Consigli utili per il tuo benessere!

5 stranezze del Myanmar che forse non sapevi



Se siete appassionati di cinema, sicuramente la parola Birmania vi riporterà alla mente John Rambo, l’ultimo film della famosa saga con Stallone che proprio lì ha girato la maggior parte delle scene del film.
Ma la Birmania, ufficialmente chiamata Myanmar, è anche un paese bellissimo con caratteristiche uniche e sfaccettature tutte da scoprire.
Vediamone insieme alcune tra le più singolari.

1.     Settimana di 8 giorni
Secondo l’astronomia birmana, le settimane sono composte da 8 giorni. L’ottavo giorno è infatti ricavato dividendo il mercoledì in due parti, il mattino e la sera.
 
2.     Una guida spericolata
Una delle caratteristiche più bizzarre del Myanmar riguarda la guida. Le auto infatti sono progettate con il volante a destra come in Inghilterra, ma i guidatori guidano a sinistra! Ciò rende praticamente impossibile effettuare sorpassi, ma solo teoricamente perchè nella realtà dei fatti riescono in qualche modo a farli comunque rendendo ogni viaggio in macchina un’avventura.
 
3.     Pagamenti complicati
Attualmente in Birmania non esistono sportelli Bancomat e le carte di credito sono inutilizzabili. È permesso solamente pagare in contanti, purchè siano dollari americani in condizioni perfette: niente strappi, spiegazzature o scritte dunque, altrimenti vi verranno sicuramente rifiutate. Degni dei migliori collezionisti!
 
4.     Colazione a base di pesce
Se non potete fare a meno di cappuccino e brioche a colazione ho una brutta notizia per voi: potete scordarveli, perchè i birmani sono abituati a fare colazione con la Mohinga, una zuppa di pesce con noodles. Ma non temete, se riuscirete a resistere allo scetticismo iniziale vi accorgerete di quanto sia buona!
 
5.     Specialità della casa
Se siete in vena di assaggiare qualcosa di nuovo, sappiate che la popolazione locale considera particolarmente prelibate le larve ospitate dalle canne di bambù. Si possono trovare facilmente esposte ancora vive sui banchetti dei mercati, poi fateci sapere se vi sono piaciute!

Data pubblicazione 13 dicembre 2016